2010
60 x 60 cm
sassi di cogolo e smalti

  • reinterpretazione musiva di una foto di Hundertwasser
  • foto-bozzetto
  • mosaico-contemporaneo-diretto

Guardo il mondo è la prima opera in mosaico che sento completamente mia. Parte dalla rielaborazione grafica di una foto in bianco e nero di Hundertwasser: una donna sdraiata a terra guarda il cielo, circondata di alcuni oggetti ed elementi (la giacca, la borsetta, il tombino, le linee e la crepa della strada) che definiscono la sua spazialità, il suo essere al mondo. Realizzarne un’interpretazione musiva è stata la metafora del mio essere e vivere come artista mosaicista.

La rielaborazione grafica accentua i contrasti ed elimina i riferimenti figurativi più forti per far emergere la sola costruzione spaziale.
La tecnica musiva permette le sottili variazioni di andamento delle tessere del fondo bianco (uno degli elementi più significativi di questo mosaico a mio modo di vedere) che formano righe e macchie fondendosi in un tutt’uno vibrato.

La scelta dei colori è quella che caratterizzerà istintivamente anche le opere future: il bianco e le terre sui toni del rosso (qui rese secondo la teoria del colore), indirizzandosi già al minimalismo tendente al bianco e nero.